Promozione Calabrese

Promozione: Vigor beffata nel derby. Il Sambiase pareggia al 94!

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VIGOR LAMEZIA: Nania (48’’pt Maruca), Trinchi (42’st Folino), Cittadino, Milongou, Gatto, De Nisi, Corigliano, Andricciola, Parrello (37’st Sarr), Gullo, Mercuri.

A disp.: Gallo, Bubba, Barbuio, Romito, Ianni.

All.: Morelli.

SAMBIASE: Voce, Morelli (20’st Loiacono), Grande, Diop, Bruno, De Martino, Vescio (50’pt Mahfoud), Liparota (10’st Marrello), Perri, Leta, Cefalà.

A disp.: Cerra, Iannazzo, Umbaca, Giampà, Gaetano, Ferrise.

All. Fanello.

ARBITRO: Gervasi di Cosenza (assistenti Marucci di Rossano e Pellico di Cosenza).

RETI: 9’ pt Gullo, 49’st Mahfoud)

NOTE: partita a porte chiuse.

Ammoniti: Milongou, Diop, Cittadino, Leta, Gatto, Gullo, Bruno, Parrello, Marrello, Maruca.

Angoli: 5-7. Rec: 10’pt e 6’st

Partita dai due volti la stracittadina a porte chiuse che resterà alla storia come la prima in Promozione e, purtroppo, quella dell’era “commissariata” in tutti i sensi. Stadio chiuso a tutti i lametini, di qualsiasi colore e di qualunque fede sportiva tranne una trentina di addetti ai lavori rintanati in tribuna. Mai, nella storia della città, si era giocato in un silenzio così assordante e privo degli sfottò coloratissimi che caratterizzavano i pochi derby giocati in passato. La gara, però, anche grazie ad un arbitro intelligente che lasciava giocare (almeno nel primo tempo) è da considerare gradevole, corretta ed affrontata con serietà dai 28 ragazzi in campo. Ai punti, magari avrebbero meritato di più i ragazzi di Claudio Morelli per il numero di azioni create ma, dall’altra parte, i giallorossi di Fanello non hanno mai mollato e hanno creato a loro volta tenendo sempre palla a terra e lottando ad armi pari. I biancoverdi hanno gestito meglio la fase iniziale, attaccando alto con i bravissimi Corigliano e Mercuri e approfittando delle gravissime assenze delle punte esterne di diamante, Umbaca e Bernardi, tra le fila degli avversari. In verità, anche tra le fila dei biancoverdi mancavano Procopio e Folino, ma non era certo la stessa cosa. I giallorossi, che tenevano tanto a mantenere la distanza di 5 punti dai cugini, hanno dapprima cercato di difendersi e poi, specie dopo la rete spettacolare segnata in perfetta rovesciata dal giovanissimo Gullo, non hanno mai smesso di giocare, costruendo palla a terra e puntando molto sulla bravura tecnica di Leta e del duo difensivo Bruno-De Martino. Ciononostante, i biancoverdi, nel primo tempo sfioravano almeno altre due volte la palla del 2 a 0 prima con lo stesso Gullo e poi con Corigliano. Il Sambiase, da parte sua, creava anche le sue buone azioni con Perri e Leta, ma non mostrava di possedere grandi potenzialità offensive. Nella parte finale del tempo qualcosa si complicava per il Sambiase per l’infortunio grave del giovanissimo cursore Vescio che si scontrava col portiere biancoverde. Entrambi erano costretti ad abbandonare il campo: il primo (problemi respiratori) raggiungeva l’ospedale per gli accertamenti di rito e l’altro restava seriamente infortunato ad una mano. Nella ripresa si assisteva ad una gara molto più compassata, studiata e complicata; la Vigor falliva ancora un paio di contropiede ben congegnati. Gli spazi, però si chiudevano inesorabilmente e il gioco latitava anche se il Sambiase non sembrava mollare. Morelli cercava di non far scoprire eccessivamente la squadra e Fanello, naturalmente stimolava i suoi a reagire. Gli spazi, come detto, mancavano ed il potenziale giallorosso non era quello solito, ma pian piano, Leta e Cefalà, pur temendo le ripartenze pericolose di Corigliano e Mercuri,cercavano sbocchi alle confuse manovre. In una di queste ultime, impostata da centrale difensivo De Martino, stranamente nessuno dei vigorini usciva a contrastarlo, si impossessava della palla Letache la faceva filtrare in area servendo Mafhoud che, pur con un controllo non ottimale, riusciva a trafiggere il bravo Mascaro da qualche passo. Un pareggio che alla fine sta bene solo al Sambiase, mentre in casa biancoverde resta l’amaro in bocca per non aver sfruttato l’ottima occasione per riaprire il campionato.

In ogni caso, per dare a Cesare quello che è di Cesare, le due squadre hanno cercato di dare il massimo ognuna a suo modo e i giocatori vanno lodati tutti. Per quanto riguarda il futuro delle stesse, però, considerate le presenze nel girone di compagini dello spessore di Morrone e Roggiano, laddove si voglia veramente superare la categoria, resta da fare un discorso molto serio. Il Sambiase, sicuramente la squadra più tecnica e con in organico i tre giocatori (Umbaca, Leta e Bernardi) di maggior spessore, deve rinforzare il reparto attaccante, al momento forte del solo Perri e anche alla panchina, guardando all’inverno che incombe, alle squalifiche e agli infortuni, bisogna dare una risollevata dal punto di vista numerico e dell’esperienza. La Vigor Lamezia, al netto del cambio di allenatore, dei sacrifici e delle aspettative dei dirigenti, ha chiaramente un organico non del tutto competitivo rispetto a quello delle tre squadre citate. Dal nostro umile punto di vista urge, pertanto, attrezzarsi con almeno un uomo di spessore edesperienza in ogni reparto (forse due in mezzo), migliorare il settore under e dare maggiore spazio e fiducia agli elementi nativi della città e al torello Matteo Gullo.

PRIMA FRAZIONE

10′ Gullo con una rovesciata spettacolare insacca sotto la traversa su cross di Andricciola.

25’ Il portiere giallorosso anticipa in scivolata Corigliano la palla che rimane in zona e lo stesso Corigliano calcia dalla distanza cogliendo il palo esterno

32′ Grande di testa conclude centralmente tra le braccia di Nania

36’ Morelli calcia dalla distanza e Nania devia in tuffo in angolo

44′ Nania uscendo di pugno colpisce Vescio, il ragazzo resta a terra esanime e viene aiutato cocn la respirazione, poi dovrà lasciare lo stadio in ambulanza. il campo.

52′ Gullo in solitudine sfiora la traversa

 

SECONDA FRAZIONE

3′ Corigliano dribbla Grande, tira subito e Voce che devia in angolo.

9′ Maruca esce indeciso, Grande di testa indirizza verso la porta, ma Corigliano salva in extremis19′ azione manovrata del Sambiase, sinistro di Cefalà che gira fuori dall’incrocio

50′ De Martino imposta da dietro senza ostacoli, Leta rifinisce alla grande in area per Mahfoud che non ha un grande arresto, ma riesce a dare alla palla quel tocco necessario per infilarsi nello spazio tra palo e portiere e infilarsi in rete

 

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l'ideatore, cofondatore e responsabile web.

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