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Calcio a 5

Lamezia Soccer corsara ad Acireale

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  AGRIPLUS ACIREALE – ECOSISTEM LAMEZIASOCCER 2-7

Marcatori: 1t 01’58 Deodato 07’55 D’Agostino 15’44” Montesanti (TL) 2t 10’55” Scervino 11’08” Siracusa 11’58” Scervino 13’49” Mantuano 19’02” Deodato 19’18” Pocina

AGRIPLUS ACIREALE: Spalletta, Siracusa, Pocina, Perez, Cosano, Pappalardo, Fichera, Tropea, Hajari, Famà, Agosta. Allenatore: Sanfilippo

ECOSISTEM: Sperlì, Deodato, Caffarelli, Scervino, De Masi, Mastellone, Morelli, Montesanti, Gatto, Mantuano, Longo, D’Agostino. Allenatore: Bebo Carrozza

Arbitri: Domenico Saccà di Reggio Calabria e Giuseppe Cundò di Soverato

Cronometrista: Francesco Amato di Reggio Calabria

LA CRONACA

Superba prova dell’Ecosistem Lameziasoccer che sbanca il campo dell’Agriplus Acireale e conquista la seconda vittoria consecutiva in trasferta.

Il trittico di gare esterne della compagine del presidente Manfredi si chiude con un bilancio lusinghiero di sette punti che riportano la formazione orange in una posizione più consona alle proprie capacità.

La gara di Acireale non si presentava semplice da interpretare; sia per le misure del campo, molto piccolo, che per il roster ridotto per l’indisponibilità di Pereira, infortunato, e De Masi squalificato.

I ragazzi orange hanno tirato fuori una prova sopra le righe chiudendo ogni spazio agli avversari e colpendo in modo perentorio già dalla prima opportunità

Dall’altra parte la formazione di casa ci ha messo molto agonismo ed ha tentato la via della rete ripetutamente ma il muro lametino non ha ceduto e Sperlì, che sta vivendo una seconda giovinezza, è stato insuperabile. Le due reti dei padroni di casa sono arrivate quando il risultato era largamente in mano agli orange e per di più su due fortuite deviazioni.

Carrozza schiera Sperlì in porta con Caffarelli, Montesanti, Scervino e Deodato di movimento, mentre dall’altra parte sanfilippo schiera Cosano, Perez, Pocina e Siracusa di movimento con Spalletta in porta.

ORANGE IN VANTAGGIO

Gara che gli orange sbloccano subito (01’58”) con Deodato che sulla battuta di un calcio d’angolo si infila nella difesa avversaria a capitalizza il suggerimento di Montesanti lasciando di stucco gli avversari.

Gli acesi attaccano a spron battuto e tentano il tiro da tutte le parti, soprattutto, con Cosano che ha un unico motivo;

palla al piede e finta e controfinta per battere a rete tentando di tanto in tanto la triangolazione col pivot. La difesa orange però è ermetica e non lascia spazi facilmente.

La cattiveria agonistica in campo c’è tutta e qualche screzio non manca.

Dopo quasi 8’ il raddoppio dei lametini; D’Agostino conquista una palla a centrocampo, dopo uno scontro tra Morelli e Siracusa, avanza di qualche metro in mezzo a due avversari e lascia partire un bolide su cui Spalletta non può farci nulla. Dopo 15’442 arriva la terza rete.

Su un rilancio del portiere acese Cosano, per conquistare palla, spinge alle spalle Caffarelli, l’arbitro fischia il fallo ed è tiro libero in queto l’Acireale aveva già esaurito il bonus.

Dopo gli errori dell’ultima gara di Morelli e Scervino, tocca a Montesanti provarci; palla nell’angolino basso alla destra del portiere e quarta rete in due gare per Luca.

Primo tempo che si chiude sul 3-0 con tante emozioni anche per lo stesso Montesanti costretto ad uscire anzitempo per una botta al naso che provoca un’abbondante sanguinamento.

LA RIPRESA

Luca però ha la pelle dura; stringe i denti e ritorna in campo nella ripresa.

La prima metà del secondo tempo segue lo stesso tema del finale del primo.

Acesi a testa bassa a cercare la via del gol e lametini che non si lasciano perforare e rispondono a dovere ma non arrivano marcature poi, si scatena lo show: sei reti in dieci minuti.

Dopo quasi 11 Scervino porta a quattro le reti orange. Prenda palla a centrocampo dialoga con Caffarelli a destra, palla di ritorno e tiro piazzato all’angolino con tanto di inchino verso la telecamera per dedicare il gol.

Pochi secondi e l’Acireale risponde con un tiro di Cosano che incoccia su Siracusa in movimento e Sperlì tagliato fuori dalla deviazione.

Fuochi d’artificio: pochi secondi ed Ecosistem ancora in rete. Cosano commette il secondo fallo da cartellino e viene espulso.

Acesi con l’uomo in meno e orange che vanno in rete.

Ci pensa ancora Scervino che da posizione defilata sulla destra lascia partire un tiro che Agosta a pochi centimetri dalla porta cerca di respingere ma non ci riesce e palla che si insacca.

SAN FILIPPO PROVA LA CONTROMOSSA

A Sanfilippo non resta che la carta del quinto uomo. La difesa lametina è attenta sul giropalla avversario ed in un paio di occasioni riesce a rubare palla e tentare il KO.

Ci riesce il giovane Mantuano che dalla propria area di rigore con una girata al volo centra la porta avversaria. Ecosistem che nonostante il vantaggio non è sazia e timbra ancora il tabellino.

La settima rete è di Deodato ma il merito è del giovanissimo Giampà che ruba palla ad un avversario a centrocampo e con una magistrale giravolta, o veronica che dir si voglia, supera un secondo avversario e, davanti al portiere, con grande senso di altruismo da l’assist al compagno praticamente a porta vuota.

Nel finale c’è tempo per rivedere in porta Mastellone al rientro dopo l’infortunio ed il secondo gol dei padroni di casa con una deviazione di Pocina davanti alla porta.

Uff. Stampa Ecosistem Lamezia Soccer

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l'ideatore, cofondatore e responsabile web.

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