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Yamamay Lamezia da infarto, con il Crotone serve un set di spareggio

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La Yamamay Lamezia supera il turno dei Quarti di Finale di Coppa Calabria ed accede alle semifinali della manifestazione al termine di una vera e propria battaglia con la Metal Carpenteria Crotone. Per decidere chi delle due dovesse superare il turno c’è voluto il set di spareggio con una sceneggiatura alla Hitchock.

Merito soprattutto del Crotone che sotto l’abile regia della Negroni ha strapazzato, nei primi tre set, una Yamamay apparsa l’ombra di se stessa con mister Guzzo che si affannava a cambiare continuamente la sua palleggiatrice fino al set di spareggio in cui, finalmente, le biancorosse ritrovavano un pizzico di orgoglio e di gioco.

La squadra di Asteriti ha disputato una gara quasi perfetta con le sue bocche di fuoco che non perdonavano ed a muro e difesa erano molto attente. Del resto le pitagoriche per superare il turno, dopo lo 0-3 rimediato a Lamezia, non potevano fare altro. Le lametine da parte loro sono incappate in un’altra serata nera in cui è difficile trovare chi salvare dal naufragio generale. Probabile che, dopo il successo della gara di andata le biancorosse abbiano affrontato con troppa tranquillità l’impegno, sottovalutando l’orgoglio e la voglia del Crotone di non mollare così facilmente il torneo, mostrando di essere tutt’altra squadra rispetto alle prime uscite stagionali, degna avversaria che dirà la sua fino alla fine. Al contrario le Yamamine che sembrano fare un passo vanti e due indietro non riuscendo a trovare continuità di gioco. Certamente la stagione è lunga ma, certi segnali, bisogna coglierli subito e porvi rimedio nel modo meno indolore possibile.

Crotone in campo con la diagonale Negroni-Bitonti, De Franco e Cosentino centrali, Malena e Ceravolo di banda con Pacecca libero. La Yamamay, assenti Torcasio e Perri, schiera la diagonale De Sando-Oliveira, Ruberto e C. Mercuri centrali, Buonfiglio e Cirifalco di banda con Spaccarotella libero.

Si parte con le biancorosse in P1 e De Sando che mette il primo servizio in rete; si capisce subito che non è serata. Infatti, il Crotone prende subito il largo fino al 11-5. Le ospiti cercano di recuperare e sotto la spinta di Buonfiglio infilano un parziale di 5-0 che le porta a -1 (11-10). Manca però continuità e dopo il break arrivano puntuali tre errori che ridanno il vantaggio alle locali. Crotone che senza affanno va a chiudere comodamente il set sul 25-17 con lametine che non riescono ad invertire la rotta e subiscono il gioco avversario.

Alle lametine basterebbe un set per passare il turno ed il secondo parziale sembra poter decidere la sfida. Botta e risposta, difesa e contrattacco e si gioca punto a punto fino al 9-9. Dopo di ché, il Crotone riesce inesorabilmente ad allungare e prendere tre punti di margine che mantiene fino al 21-18. Un attacco della Ceravolo, due muri di Bitonti e Cosentino ed un aces della Negroni chiudono il parziale sul 25-18.

A questo punto il Crotone crede fermamente nella possibilità di passare il turno e nel terzo set aumenta l’intensità, soprattutto, in difesa con le lametine che trovano sempre più difficoltà a mettere i palloni a terra. Biancorosse che sbagliano troppo e Crotone che viaggia sul velluto tanto da arrivare sul punteggio di 22-13 con troppa facilità. Yamamay che ha un sussulto; break di 5-0 e set che sembra riaprirsi. Pura illusione; il colpo finale è un servizio della Flores direttamente out (25-19).

Ci si gioca tutto nel set di spareggio.

L’inizio vede protagoniste le due numero 4 (Bitonti ed Oliveira); punto su punto e siamo sul 3-4. Crotone che mette a segno un break di 4-0 con un attacco della Bitonti, due errori lametini ed un attacco della Malena e siamo sul 7-4. Contro-break delle biancorosse e siamo sul 7-7. Malena però da il vantaggio alle pitagoriche al cambio di campo. Si riprende e Oliveira chiude un attacco dalla seconda, poi Ceravolo sbaglia un attacco ed Asteriti chiama il time-out, al rientro Mercuri infila un aces, Flores chiude un pallonetto ed Asteriti è costretto a chiamare il secondo time-out. Si riprende con Bitonti che manda fuori un attacco e Buonfiglio che lo mette a terra. In pratica: parziale di 6-0 delle Yamamine e dal 7-4, poi 8-7, passiamo ad un 8-13 che sembra mettere fine alla contesa. Per ribaltare la gara il Crotone dovrebbe mettere infila 7 punti, quasi impossibile. Le pitagoriche però ci tentano grazie alla collaborazione lametina. Ceravolo chiude un attacco poi; l’arbitro fischia una doppia alla Flores e Buonfiglio spara out due attacchi e siamo sul 12-13. Tutto da rifare per la Yamamay che torna avanti con Buonfiglio che non sbaglia il pallone che da due match-ball a disposizione. Il primo viene annullato da un attacco della Ceravolo il secondo da un errore della Buonfiglio che diventa la protagonista di questo finale.

Sul 14-14 c’è però un errore al servizio della Negroni ed arriva il terzo match-ball. Palla per la Bitonti che attacca da posto 4 sotto gli occhi del primo arbitro; palla fischiata out e biancorosse che festeggiano. Colpo di scena! Dall’altro lato il secondo vede un leggero tocco del muro e lo segnala mentre le lametine già festeggiavano. L’arbitro inverte la decisione e si ricomincia daccapo (15-15).

A chiudere la contesa e consegnare il passaggio del turno alla Yamamay ci pensa la Oliveira prima con un attacco e poi con un pallonetto che infrange i sogni delle pitagoriche e le biancorosse questa volta si che possono festeggiare.

METAL CARPENTERIA KR – YAMAMAY LAMEZIA 3-0 (0-1) 25-17 25-18 25-19 (15-17)

METAL CARPENTERIA CROTONE: Cesario (L2), Muscò, Bitonti 18, Ceravolo 7, Pacecca (L), Reale, De Franco 10, Sitra, D. Cosentino 7, Malena 13, Scida,  A. Cosentino, Negroni 3. Allenatore: Piero Asteriti 2° Argirò Alfredo

YAMAMAY LAMEZIA: De Sando 1, Ruberto 7, Flores, Da Silva 16, M.L. Mercuri, Buonfiglio 13, C. Mercuri 3, Cirifalco 10, Spaccarotella (L). Allenatore: Rino Guzzo 2° Francesco Ferraiulo

Arbitri: Cangemi Vito e Giorla Antonella

Segnapunti: Pioli Romina

Note. Crotone: Aces 4, Battute sbagliate 6, Muri vincenti 9, Totale attacchi vincenti 57, Totale errori punto 16. Yamamay Lamezia: Aces 7, Battute sbagliate 6, Muri vincenti 7, Totale attacchi vincenti 53, Totale errori punto 32.

Per indisponibilità del Palakò la gara si è disputata nella piccola palestra del IV° circolo in via Saffo.

Lamezia Terme,  17 dicembre 2014

Ufficio Stampa Volleyball Lamezia

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l’ideatore, cofondatore e responsabile web.

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