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Vigor 1919, s’interrompe la striscia di vittorie

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Con la vittoria sfumata al 93’ a Filadelfia, la Vigor del Presidente Vincenzo Ammendola, interrompe la serie di vittorie delle gare del girone di ritorno. IL match di mercoledì 14 marzo con il Real Pizzo (1-1), era un recupero della giornata 12 dell’Andata. I punti conseguiti in 6 giornate sono quindi 16, gli stessi delle prime 6 del girone di Andata.
Una prestazione double face per i ragazzi lametini. Il primo tempo è stato affrontato con poca convinzione e di conseguenza scarse idee. IL Filadelfia di mister Giovanni Anello invece è apparso pimpante e volenteroso, creando due palle gol nitide, ma molto imprecisi sono stati Cissé in apertura e Roberto Diaco al 38’ con conclusioni fuori misura.
La Vigor si è resa pericolosa su due corner. Prima con una deviazione ravvicinata di Simonetti, respinta, e tiro alto di Cugnetto, poi con una zuccata di Saladino sopra la traversa.
Occorreva un’invenzione, arrivata al 39’ dai piedi di velluto di Bevilacqua che in area avversaria saltava due difensori e veniva sgambettato. Il rigore è trasformato da capitan Cugnetto, al gol n. 15, capocannoniere del girone F.
Non regge molto il vantaggio però. Al 43’ risponde l’altro capitano Gregorace che da oltre 20 metri sul centrosinistra, sferra un destro rasoterra micidiale verso il palo più lontano, su cui Aiello non arriva.

Decisamente un’altra Vigor nella ripresa, evidentemente strigliata nell’intervallo dai tecnici Notaris e Chirumbolo. Un predominio territoriale con trame di gioco piacevoli, sebbene spuntate negli ultimi sedici metri. Simonetti al solito è abile a procurarsi molte punizioni, ma ancora non riesce a trovare la via del gol.
Con l’ingresso di Bassi la Vigor però trova più profondità, mentre Nucifero conferisce qualità, grazie al suo elegante e preciso sinistro e ad una condizione fisica apparsa finalmente buona. Con lui la squadra cambia passo. Ci prova sui piazzati da diverse posizioni, poi al 29’ su angolo di Bruno ed una maldestra uscita di Jallow, gonfia la rete con un perentorio sinistro sottomisura. Sembrava fatta. Bassi peraltro va vicino all ‘ 1 – 3, ma il Filadelfia si scuote e riesce a farsi sotto con punizioni ed angoli. Proprio da un corner lungo al 93’, Cissé rimette la palla in area dove di testa irrompe Roberto Diaco che mette sotto la traversa.
Non buona la gestione della palla nel finale da parte della Vigor.

Un pari che riduce di un punto il distacco dal quinto posto, occupato da un nuovo inquilino, il PSG, lontano adesso 13 punti. Una distanza che consentirebbe comunque il salto di categoria senza la disputa del playoff. In vetta prosegue il volo planetario della Fortitudo che inanella la vittoria n. 15 su 16 gare.
La Vigor è attesa domenica 25 marzo alle ore 16.00 dall’impegno contro l’Audace Decollatura, alla quale la società lametina ricambierà la squisita accoglienza ricevuta all’andata.

Francesco Nucifero (18 – 12 – 1982) non segnava dal 17 dicembre scorso quando, contro la Libertas Curinga, al “Guido D’Ippolito”, un suo colpo di testa fu provvidenziale per pareggiare le sorti della gara, terminata 2 – 2, stesso risultato di quella giocata a Filadelfia nell’ultimo turno. Entrambe le reti da subentrante nella ripresa. Del resto le sue presenze sono 10, ma mai dall’inizio.
“Stavolta però il mio gol aveva portato la Vigor sul 2-1 e stavamo facendo la bocca alla vittoria – commenta l’esterno vigorino – Il loro gol nel recupero, è stata una doccia gelata. Peccato”.
L’esperto attaccante è entrato subito in partita, con un passo diverso rispetto ad altre volte.
“Per motivi di lavoro per un anno e mezzo ho smesso di giocare e quando ho ripreso, ho avuto problemi – confessa Nucifero – Devo ringraziare comunque il Pianopoli (Prima categoria girone C) e mister Scerbo che mi ha aiutato tanto per rimettermi in carreggiata. Quando però gli amici della Vigor, a dicembre, mi hanno prospettato una possibilità, il richiamo è stato irresistibile. Non mi importava scendere di categoria, la Vigor rimane sempre la Vigor con un pubblico da serie C. Quella serie C (ricordo che allenava Baroncini) che mi ha fatto innamorare di questa squadra, di questi colori, sin da quando ero bambino e mio padre mi portava allo stadio. Per cui c’è voluto un po’ di tempo per rimettermi in sesto e adesso, nell’ultimo mese, le cose vanno meglio “.

Francesco Nucifero ha vestito per la prima volta, in una partita ufficiale, la maglia della Vigor Lamezia, il 22 agosto 1999, a soli 16 anni, in una gara di coppa Italia, contro la Vibonese (vinta 1-0, gol di Parentela), giocata al “Lorenzon” di Rende. Era un ragazzino talentuoso, che aveva come modello Ryan Giggs, lo storico esterno del Manchester United. In quella gara subentrò nella ripresa a Marco Foderaro, che attualmente milita nel Corigliano in Promozione. In D esordì il 17 ottobre 1999 ancora contro la Vibonese (0-0). Una stagione in cui ebbe allenatori-grandi firme, quali Spelta e Pallavicini, con un passato agonistico in serie A. Cinque presenze in tutto da sommare alle 18 della stagione successiva (più 2 in coppa), allorché una crisi societaria causò un ridimensionamento che consentì l’utilizzo di diversi giovani locali, fra cui anche Raffaele Notaris, oggi allenatore della Vigor (quindi anche di Nucifero).
“Raffaele è un allenatore capace, bravo sul serio – dichiara convinto l’autore del gol al Filadelfia – Chiaro che sta facendo esperienza e migliorerà con il tempo, ma i numeri ci sono. Così come Antonio Chirumbolo, che sto conoscendo meglio. Con Raffaele siamo cresciuti insieme, sul campo e fuori dal campo. Per me è un’emozione particolare solo essere di nuovo intervistato da giocatore della Vigor a distanza di 18 anni. Ecco perché la Vigor non può stare in queste categorie, per la città e il comprensorio, per il talento dei giocatori, per il pubblico appassionato, per la stampa di qualità che c’è. Mi auguro che questo straordinario progetto, per il quale non posso che fare i complimenti ai miei amici-tifosi-dirigenti per quello che sono riusciti a costruire, cresca e che solletichi la sensibilità di un imprenditore serio. Lo meritano loro che amano innanzitutto la propria città, al contrario di chi sappiamo…. Lo meritiamo tutti i veri vigorini”.

Nato e cresciuto nella Vigor e con la Vigor nel cuore, poi però si è sviluppata una carriera da girovago.
“Fui consigliato male da un procuratore dell’epoca – ricorda Nucifero – Avrei potuto continuare a stare nella Vigor anche nella gestione Mercuri. Fu un errore. Andai a Corigliano in D, ma dopo pochi mesi passai al Sambiase voluto dal Ds Maglia. Quindi Locri, Siderno, Guardavalle, un anno ancora in D con la Melitolese nel 2005-06. Studiavo a Bologna ed ebbi questa occasione. Era l’anno in cui ci fu il reality sul Cervia di Ciccio Graziani. Poi sono stato diversi anni nel Nicastro in Promozione. La mia seconda casa, ricordo tutti con affetto”.

La Fortitudo vince sempre e mantiene salda la vetta.
“Di una cosa sono certo: la nostra mentalità ci farà lottare fino all’ultima partita per il primo posto – afferma con orgoglio – Abbiamo parlato fra noi anche dopo il pari a Filadelfia e ce lo siamo ripromesso. Siamo la Vigor del resto e dobbiamo guardare sempre in alto. Spero di contribuire utilmente nelle prossime partite. Chiaro poi che verso la fine altre opzioni sui distacchi di punti le valuteremo. ”.

Gli anni passano ma….
“La passione è tanta – conclude l’attaccante – Quello che ti dà correre dietro ad un pallone non è comprensibile da tutti. Quelle ore che riesco a ritagliare per giocare e allenarmi mi rimette al mondo, mi fa tornare bambino. Se il fisico regge vado avanti, sempre in categorie concilianti con gli orari di lavoro”.

FILADELFIA – VIGOR 1919 2 – 2

FILADELFIA : Jallow, M. Diaco, Torchia, Kinteh, M. Anello (36’ st Fabio Gugliotta), Barrow, Gregorace (K), Bonelli (44’ st A. Anello), R. Diaco; Cissé, F. Caruso (36’ pt Danilo Caruso). IN PANCHINA: Carasia, Denisi, Trovato, Fr. Gugliotta. ALL. G. Anello.
VIGOR : Aiello, Butruce, Molinaro, Bruno, F. Gigliotti (22’ st Nucifero); Bevilacqua, Boca, Cugnetto (18’ st Mazzocca), Sesto; Simonetti (42’ st Mercuri), Saladino (11’ st Bassi). IN PANCHINA : Talarico, Canale, Cerra. ALL. Notaris – Chirumbolo
ARBITRO: Girolamo Macrì di Locri
MARCATORI: 39’ pt Cugnetto su rigore, 43’ pt Gregorace, 29’ st Nucifero, 48’ st R. Diaco
NOTE: Giornata piovigginosa. Presenti un centinaio di spettatori, oltre la metà provenienti da Lamezia. AMMONITI : R. Diaco e Bonelli (F); Saladino, Molinaro e Nucifero (V). ANGOLI : 5 (F), 7 (V). RECUPERI : 2’ pt; 5’ st.

Lamezia Terme, 21 Marzo 2018
EMAIL: asdvigor1919@gmail.com – Facebook@asdvigor1919

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l'ideatore, cofondatore e responsabile web.

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