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Tuttolegapro.com: i Top 11 della Lega Pro

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Nel girone C della Lega Pro la lotta al vertice è riaperta grazie alla vittoria della Juve Stabia sul Melfi, che è ora a 2 punti dalla Salernitana, che è ancora prima in classifica ma ha perso in casa del Barletta con un bel gol realizzato da Fall. Rallenta ilBenevento, che ora è addirittura terzo a causa anche del pareggio esterno ottenuto a Messina. A Lecce si è imposto in maniera inattesa ilMartina, e dopo il secondo ko di fila i giallorossi sono agganciati al quarto posto dal Foggia, che sta recitando un ruolo da protagonista al suo terzo anno di attività: i satanelli hanno battuto la Reggina che ha incassato il quarto 0-2 consecutivo (Alberti comincia male sulla panchina amaranto). Rialza la testa laCasertana: grazie al successo riportato sulla Vigor Lamezia per 3-0 la squadra diCampilongo alla fine della diciassettesima giornata è sesta, e a un punto dalla quarta piazza che può dare l’accesso ai play-off in questo girone meridionale. In ottava posizione balza la Paganese, che vince 1-0 in casa sul Catanzaro e fa registrare la terza vittoria di fila, resta settimo il Matera che è stato costretto allo 0-0 dall’Ischia. Si allontana decisamente dai play-out il Cosenza: contro l’Aversa Normanna vince 2-0 con doppietta di Tortolano; mentre il Savoia raccoglie appena un pareggio ad Aprilia con la Lupa Roma.

Si è segnato praticamente poco nelle dieci partite giocate: 18 gol, con una doppietta, quella di Tortolano, un rigore non trasformato, quello calciato da Tortori contro la Juve Stabia. Solo due espulsi, uno dei quali dalla panchina, ossia il portiere di riserva del Catanzaro Scuffia. Di seguito la formazione della settimana nel girone C secondoTuttoLegaPro.com.

PORTIERE

Marco Bleve (Martina): i suoi difensori concedono solo soprattutto tiri dalla distanza al Lecce, e lui (che è proprio in orbita giallorossa) li disinnesca tutti mantenendo inviolata la propria porta.

DIFENSORI

Luca Tedeschi (Cosenza): contro l’Aversa Normanna commette pochi errori, in particolare sull’uno a zero strappa un pallone pericolosissimo a un attaccante avversario nella propria area.

Tiziano Mucciante (Matera): importantissimo un suo recupero in una situazione delicata nella propria area, quando Ciotola ha tentato un assist verso Ingretolli. È stato come segnare.

Gennaro Scognamiglio (Benevento): ancora un gol, il quinto per lui in campionato, di testa, sul calcio di punizione battuto nel primo tempo contro il Messina. Al pari dell’altro centrale Lucioni disputa un ottimo primo tempo.

Gianluigi Bianco (Casertana): nelle sue corde c’è il tiro da lontano (quinto gol stagionale) e lo dimostra, come aveva fatto in altre circostanze, contro la Vigor sugli sviluppi del calcio di punizione che determina il vantaggio.

CENTROCAMPISTI

Mirko Carretta (Martina): è partito da centrocampo dopo aver saltato il mediano avversario e appena arrivato al limite dell’area ha tirato a fil di palo realizzando il gol della vittoria contro il Lecce. Non ha esultato per rispetto: è salentino.

Matteo Calamai (Paganese): ancora un gol segnato con la maglia azzurrostellata, stavolta però il bersaglio è il Catanzaro. Gol importantissimo per la classifica dei campani che è ora più serena.

Antonio D’Allocco (Foggia): tiene costante l’offensiva dei suoi contro la Reggina, e trova un gol con un tiro apparentemente innocuo ma estremamente preciso.

Emiliano Tortolano (Cosenza): grandissimo per esecuzione il suo secondo gol, arrivato con un tiro di potenza e precisione. Negli spazi è abile a farsi trovare libero

ATTACCANTI

Evangelista Cunzi (Casertana): rivalutato ottimamente da Campilongo che ne conosceva le prodezze fin dai tempi dell’Ischia, ha realizzato un gol incredibile da circa venticinque metri.

Ameth Fall (Barletta): fa esplodere di gioia i tifosi biancorossi con un gol che lascia stupiti tutti. Non è solo forte di testa il centrattacco senegalese, ma sa anche tirare in porta da venti metri, come ha fatto contro la Salernitana.

L’ALLENATORE

Salvatore Ciullo (Martina): stesso discorso di Carretta, è originario del Salento e compie un gran bel risultato infliggendo al Lecce la prima sconfitta interna del campionato.

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l'ideatore, cofondatore e responsabile web.

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