Calcio

Reggina sconfitta nel derby dal Cosenza

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La Reggina regala l’ennesimo dispiacere in un derby ai suoi tifosi. Dopo il doppio ko contro il Messina e quelli di Lamezia e Catanzaro, gli amaranto escono battuti anche dal San Vito e i tifosi devono prendersi gli sfottò dei cugini cosentini. La classifica torna ad essere preoccupante.

LE FORMAZIONI – Alberti conferma le scelte della vigilia, con Benedetti avanzato in mezzo e Ungaro a sinistra.

Il Cosenza ha una difesa adattata con un centrocampista a terzino e un esordiente al centro.

PRIMO TEMPO – Il Cosenza prende quasi subito in mano le redini del gioco, la Reggina giochicchia ed è imprecisa. All’11, Belardi è costretto a respingere in corner una conclusione di De Angelis, che si libera bene di Cirillo e conclude dal limite.

Dopo un tiro-cross dal corner di Benedetti, che per poco non beffa il Cosenza (Cesca salva di testa sulla linea), al 21′ ecco la rete del vantaggio rossoblù. Corner dalla sinistra, De Angelis è lesto ad anticipare Zibert e il resto delle statue di marmo vestite di bianco, 1-0 Cosenza.

La Reggina non reagisce minimamente e sul taccuno c’è da annotare una nuova opportunità di De Angelis, stavolta servito bene da Statella: tiro al volo del numero 10 che conclude la sua corsa a lato.

Reggina abulica e includente e meritatamente sotto.

SECONDO TEMPO – Gli amaranto non offrono nulla di nuovo in avvio di ripresa. Il gioco latita e un sussulto c’è dopo l’ingresso del temutissimo Di Michele, oggetto di fischi di paura da parte del San Vito. Al 62′, l’occasione più ghiotta della gara per gli ospiti: corner di Zibert, Ciancio nel tentativo di spazzare via la sfera, la manda all’indietro, sfiorando il palo alla sinistra del portiere Ravaglia. Trenta secondi dopo, altro corner, Maimone stoppa in area e da due passi manda altissimo.

Al 69′, contropiede rossoblù, Caccetta salta Belardi in uscita disperata e chiude i conti: 2-0 Cosenza.

Prima del fischio finale, Statella prova ad imitare il compagno di squadra, involandosi tra le maglie larghissime della difesa amaranto, ma Belardi evita il tris.

Nel finale di gara, c’è solo spazio per gli sfottò cosentini, che si augurano la D per la Reggina: derby maledetti per la squadra dello Stretto.

COMMENTO – Urge rivedere qualche scelta in casa Reggina. Non si può fare bene con le grandi e poi perdere Derby o sfide con squadre meno quotate. L’attacco non va, la squadra non crea (ma questo era un problema da mettere in conto). La classifica torna a farsi preoccupante e tocca ad Alberti cercare di dare alla formazione incisività sotto porta, altrimenti è difficile salvarsi.

Tuttoreggina.com

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l’ideatore, cofondatore e responsabile web.

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