Calcio

Pari e patta tra Messina e Benevento nell’anticipo

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Nel primo tempo i campani trovano un meritato vantaggio con Scognamiglio ma sprecano una lunga serie di palle gol. L’innesto dell’esterno destro, il migliore in campo, propizia la rimonta, firmata dal croato, al secondo centro consecutivo, il primo al San Filippo. La vice-capolista frena ancora ed ora vacilla la panchina di Brini, il Messina conquista un risultato insperato, che vale oro colato in chiave salvezza.

Il pre-partita. Grassadonia contraddice le dichiarazioni della vigilia e cambia modulo: per la sfida alla vice-capolista i giallorossi tornano al 3-5-2. Spicca l’inedito posizionamento di Silvestri, che agisce da esterno destro di centrocampo, sulla corsia opposta a quella di sua competenza. L’ex bandiera del Cagliari deve rimpiazzare lo squalificato Vincenzo Pepe e gli indisponibili Gaeta, Benvenga, Nigro e Marin. I campani devono rinunciare invece a Melara, Piscitelli e Padella. Non è ancora disponibile il grande ex D’Agostino. Tornano a disposizione Allegretti, che si accomoda in panchina, ed Alfageme, che dopo avere scontato il turno di squalifica parte titolare. Tradizionale maglia bianca con calzoncini e calzettoni neri per il Messina, divisa a righe verticali gialle e rosse con pantaloncini e calzettoni rossi per il Benevento. Prima del calcio d’inizio il Messina posa con lo striscione dedicato alla memoria di Graziella Campagna, la 17enne vittima di mafia. In tribuna anche gli ex Ignoffo, ora tecnico dei Giovanissimi del club campano, e Cucinotta, che ha appena rescisso il contratto che lo legava al Chieti.

La cronaca. Al 3’ il Messina fa a pochi centimetri dal vantaggio: sullo stacco di Damonte a centro area è decisivo Pane, che si rifugia in extremis in corner. Sul fronte opposto ci prova Pezzi da fuori area ma l’azione viene fermata per un fuorigioco. Al 9’ Alfageme colpisce male sulla punizione di Scognamiglio: il pallone si spegne a lato, ghiotta chance alle ortiche. L’argentino sfiora la marcatura due minuti dopo, con un colpo di testa deviato in angolo da Iuliano; provvidenziale l’uscita dell’estremo difensore peloritano. Al 16’ Izzillo conclude di un soffio a lato. Due minuti dopo però il Messina è sotto: clamorosa uscita a vuoto di Iuliano e Scognamiglio, puntuale sulla punizione dalla trequarti di Campagnacci, può insaccare di testa. Sul fronte opposto Bjelanovic al 20’ chiede invano un penalty: lieve comunque la spinta del suo marcatore. Al 23’ Marotta ci prova dalla lunga distanza: il pallone sorvola la traversa. Il Messina soffre e lo dimostrano i palloni persi da Stefani e De Bode: Alfageme prima conclude a lato in contropiede, poi ottiene il quinto angolo costringendo Iuliano alla respinta. Encomiabile il supporto della Curva Sud, che prova a scuotere i propri beniamini. Al 32’ Iuliano si distende in tuffo e respinge la botta dalla lunga distanza di Campagnacci. Silvestri trattiene Campagnacci: inevitabile il giallo, il terzo della stagione. L’esterno diviene il settimo diffidato dopo Iuliano, Altobello, Bucolo, Damonte, Nigro e Vincenzo Pepe. Al 42’ sibila di un soffio a lato il bolide da fuori area di Pezzi. Prima dell’intervallo pericoloso anche Vitiello. Le squadre rientrano negli spogliatoi ed il Messina è accompagnato per la prima volta anche da sonori fischi.

Nell’intervallo Marco Cane rileva De Bode: Silvestri arretra in difesa e sulla corsia destra vi è adesso un giocatore nel suo ruolo naturale. Peloritani in campo con un altro piglio ed al 3’ matura il pari: grande marcatura in girata di Bjelanovic, sull’assist di Izzillo, sporcato da un difensore. Prima rete al San Filippo per il croato, alla seconda marcatura consecutiva dopo Ischia. Al 9’ il Benevento si divora il possibile vantaggio: è davvero sfortunato Eusepi che fa tutto bene e centra un clamoroso palo; sulla respinta il più lesto è Iuliano, che blocca. Tre minuti dopo la scena si ripete sul tentativo, debole, da fuori. Al 15’ ancora un’occasionissima: Celijak conclude una splendida triangolazione con un rasoterra secco che fa la barba al palo. Subito dopo Marotta ruba palla a Bucolo ma sparacchia fuori. Al 18’ è invece Bjelanovic a mancare di un soffio il bis: sul suo stacco di testa decisivo in tuffo Pane, che si rifugia in angolo. Match vivace e piacevole. Al 28’ Bonanno colpisce duro un avversario e si becca il giallo ed il rimprovero di Grassadonia. Alla mezzora il primo avvicendamento operato da Brini: Kanoute rileva Campagnacci. Subito dopo Bucolo ci prova dal limite su punizione: il pallone a giro sorvola i pali difesi da Pane. Al 34’ Eusepi colpisce di testa a centro area e Iuliano si salva in tuffo: ottavo corner per gli ospiti. Sul fronte opposto è Bonanno a mancare il 2-1 con un tiro al volo sul traversone dello scatenato Cane, il migliore in campo nella ripresa. Poi è Mazzeo a rilevare Marotta. Damonte ha i crampi ma Grassadonia richiama in panca Bucolo per Bortoli. Non accade più nulla. Il Messina grazie ad una grande ripresa strappa un pari pesantissimo. Il Benevento frena ancora la sua marcia ed ora la panchina di Brini vacilla.

ACR Messina – Benevento Calcio 1-1
Marcatori: al 18’ pt Scognamiglio (B), al 3’ st Bjelanovic (M).
ACR Messina: Iuliano (VK), Silvestri, Altobello, Bucolo (K; 44’ st Bortoli), De Bode (1’ st Cane), Stefani, Orlando, Damonte, Bjelanovic, Izzillo (19’ st Bonanno), Donnarumma. A disposizione: Lagomarsini, Stampa, Bortoli, Pepe E., Corona. Allenatore: Gianluca Grassadonia.
Benevento Calcio: Pane, Celijak, Pezzi, Agyei, Lucioni (VK), Scognamiglio (K), Campagnacci (30’ st Kanoute), Vitiello, Eusepi, Alfageme, Marotta (36’ st Mazzeo). A disposizione: Layeni, Frasciello, Bassini, D’Angelo, Allegretti. Allenatore: Fabio Brini.
Arbitro: Francesco Guccini di Albano Laziale.
Assistenti: Salvatore Stasi e Luigi Lanotte di Barletta.
Note – Ammoniti: al 37’ pt Silvestri (M), al 13’ st Agyei (B), al 28’ st Bonanno (M), al 44’ st Bjelanovic (M). Corner: 5-9. Recupero: 0’ pt e 3’ st.

Messinasportiva.it

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l'ideatore, cofondatore e responsabile web.

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