Eccellenza Calabrese

Pari e patta tra Amantea e Paolana

on

AMANTEA – PAOLANA 1-1

AMANTEA: Carbone, Muraca, Gentile, Raimondo, Perciavalle, De Luca, Gagliardi (15’ st Fera), Pirillo, Tucci (44’ st Africano), Ferrara, Tripodi (35’ st Caliò). A disp.: Sesti, G. Africano, Sicoli, Graziano. All.: Caruso.

PAOLANA: Corno, Bilello (27’ st Castellano), Furgiuele, Daniele, Bruno, Scarlato, Sacco (20’ st Rocchetta), Khousa, Longo, Amendola, Opoku. A disp.: Crocco, Montalto, Politano, Chianello, Solone. All.: Caligiuri.

MARCATORI: 11’ pt Tucci (A); 40’ st Longo (P).

ARBITRO: D’Incecco di Perugia. Assistenti G. Celestino e A. Celestino di Reggio Calabria)

NOTE: Ammoniti Muraca, Gentile, Perciavalle, De Luca e Tucci (A), Castellano, Bruno e Opoku (P). Angoli 6-2. Recupero 0’ pt e 6’ st.

Termina in parità il derby dello stadio “Medaglia” di Amantea tra i padroni di casa e la Paolana. 1 a 1 il punteggio finale con le due squadre che si dividono la posta finale. Un gol per tempo: è la squadra blucerchiata a passare in vantaggio con Tucci che dopo aver ricevuto da Gagliardi insacca alle spalle di Corno; nella ripresa, quasi allo scadere, gli ospiti siglano la rete dell’1 a 1 finale con Longo che approfitta di una mischia in area per violare i pali difesi da Carbone. Un po’ di rammarico nelle fila dell’Amantea per le tante occasioni sprecate oltre che per l’andamento dell’arbitraggio. Un pareggio che non cambia di molto la situazione delle due squadre con l’Amantea che sale a quota 16 mentre la Paolana a 12 punti. “Il risultato finale non rispecchia l’andamento e il contenuto della partita. – afferma mister Alfonso Caruso – Mi sento di fare i complimenti alla squadra perché ha fatto una partita di spessore ed hanno tutti lottato e giocato con il cuore. Meritavamo a mio avviso ampiamente la vittoria anche a seguito del numero delle occasioni create e sprecate. Mi aspettavo questo tipo di partita ed ero convinto che ci potesse essere questa risposta dei ragazzi perché in settimana li avevo visti lavorare bene. La risposta sul campo c’è stata. L’unico rammarico è quello di non essere riusciti a chiudere la partita già nel primo tempo perché siamo andati subito in vantaggio e anche prima del vantaggio c’era stata qualche occasione. Dopo essere andati in vantaggio abbiamo avuto altre occasioni per raddoppiare. Nella ripresa ovviamente tutte e due le squadre hanno speso tanto sia dal punto di vista fisico che nervoso. Però la partita è sempre stata sotto controllo da parte nostra. Anche qui abbiamo sprecato alcune palle gol per chiudere definitivamente. Poi si sa, quando un risultato è fermo sull’1 a 0 può sempre succedere qualcosa e in questo periodo non siamo nemmeno fortunati perché la Paolana nell’unico tiro in porta in una mischia è riuscita a trovare il pareggio a 3 minuti dal termine. Credo che sia un risultato bugiardo. Non mi è piaciuta tanto la direzione arbitrale perché al di la dei cartellini quasi tutti per noi, ci sono stati degli episodi che hanno condizionato la gara. Come il mancato rigore su Tucci e l’espulsione sul fallacio ai danni di Tripodi che è dovuto uscire in barella. Però ripeto io ho visto una squadra che è sulla strada giusta e che ha capito come fare per tirarci fuori da questa situazione. Sappiamo che è una situazione complicata ma sappiamo che possiamo dire la nostra se giocheremo così. Infine volevo fare un elogio particolare al nostro pubblico. Ieri la tifoseria amanteana ha regalato l’ennesima pagina di sportività innanzitutto ma anche di folclore con uno stadio gremito ed una coreografia che nulla ha a che vedere con questa categoria. E quindi ancora una volta il gruppo ultras e la città nel momento del bisogno si sono stretti attorno alla squadra ed hanno regalato uno spettacolo incredibile. Mi sento di ringraziarli. Li sento sempre a fianco ed è una cosa che ai ragazzi può fare solo bene. Quindi continuiamo così e partita dopo partita continuiamo a lottare e cercare di fare più punti possibili su qualsiasi campo. E se la prestazione sarà come quella contro la Paolana le soddisfazioni arriveranno.

Ufficio Stampa
ACD Città Amantea 1927
ANTONIO GATTO

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l'ideatore, cofondatore e responsabile web.

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