Calcio

La Vigor Lamezia raggiunta all’88’ dal Foggia

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Bella la prima gara giocata a mezzogiorno da quando esiste il D’Ippolito tra la Vigor e il Foggia. Buono anche il risultato che premia  due squadre che si sono affrontate a viso aperto, anche se ormai la Vigor già pregustava la vittoria fino a cinque minuti dalla fine.

4-3-3 per ambedue le squadre con Erra che, rispetto a Melfi,  cambia solo Puccio con Giampà sul centro destra e conferma il giovane Battaglia in mezzo al campo.

L’inizio è buono:gran palleggio per ambedue le compagini, manovre forse prolisse ma  ben organizzate per il Foggia, più concrete per la Vigor che risponde però colpo su colpo alle iniziative rossonere. Agnelli, Quinto e Sarno sono molto pronti, ma Giampà, Scarsella e malerba sono attenti.  Giampà è generosissimo, pressa alto e crea un po’ di disagio al giro palla degli ospiti ma, naturalmente, pagherà pegno nel finale.

Nella prima parte si assiste a delle belle combinazioni sull’asse di sinistra Scarsella-Improta-Del Sante (che poi sono i tre pezzi grossi dell’organico locale n.d.r.), ma poche o nulle sono le conclusioni. Dall’altra parte c’è un pressing organizzatissimo con doppie e triple marcature, e combinazioni ben orchestrate, ma il primo tiro verso Piacenti lo tenta Agnelli che manda fuori di un soffio al 26°. Il resto del tempo è sempre piacevole e ben giocato da entrambe, ma le azioni da rete latitano.

All’inizio del  secondo, dopo qualche secondo c’è un errore di disimpegno della difesa ospite e Montella di destro, sfiora il palo. I capovolgimenti di fronte continuano, sarno e Agnelli da una parte e Del Sante e Montella dall’altra cercano di combinare qualcosa, ma di conclusioni neanche l’ombra.

Al 10’ i cambi di Leonetti per Sarno e Puccio per Battaglia, poi al 12’ Filosa entra per Spirito.

Nel prosieguo, Quinto e Agnelli prendono il sopravvento in mezzo al campo; Giampà, Scarsella e Puccio calano d’intensità e per il Foggia comincia un periodo di leggera supremazia in mezzo al campo. Iemmello e Cavallaro, però, non riescono ancora a mettere in difficoltà la  difesa bianco verde come sempre sicura in Gattari e Rapisarda. Al 32’, anzi, la migliore azione della gara con Del Sante il quale, sulla sinistra, supera agevolmente due uomini e lascia partire un tiro fortissimo che Narciso respinge a stento sui piedi del difensore Potenza che libera. Intanto esce l’esausto e bravo Agnelli per  il giovanissimo Sicurella.

l 34’, in un momento di sofferenza, la Vigor riesce ad andare in vantaggio. Improta, in posizione centrale di poco dentro l’area, colpisce fortissimo, Narciso respinge ancora centralmente e il solito Scarsella è lesto ad insaccare la rete del prezioso vantaggio.

Al 34’, in un momento di sofferenza, la Vigor riesce ad andare in vantaggio. Improta, in posizione centrale di poco dentro l’area, colpisce fortissimo, Narciso respinge ancora centralmente e il solito Scarsella è lesto ad insaccare la rete del prezioso vantaggio. La Vigor, forse stanca, arretra eccessivamente  il baricentro, non cerca di tenere il possesso palla e si limita a controllare il gioco come ha finora dimostrato di saper fare  benissimo. Il Foggia, invece,  non dispera e continua a giocare sempre palla a terra e costruendo manovre prolungate e fino ad allora improduttive, ma evidentemente provate e riprovate. In tal modo riesce ad ottenere due calci di punizioni. Il primo, in posizione centrale e ravvicinata è sprecato da Cavallaro. Il secondo, molto dubbio e defilato sulla destra, invece, è letale.  Al 43’, Cavallaro pesca sul secondo palo Gigliottì marcato senza attenzione:il giocatore quasi franco-lametino colpisce fortissimo in spaccata ed infila la rete dell’ormai insperato pareggio tra palo e portiere. Il tempo a disposizione non è molto e la gara finisce, forse giustamente, con un punto a testa. Con più attenzione, però, la Vigor poteva conquistare i tre punti.

I migliori:Quinto, Agnelli e Gerbo per gli ospiti. Per la Vigor Rapisarda e Gattari.

Vigor Piacenti, Spirito (17’st Filosa), Rapisarda, Gattari, Malerba, Battaglia  (15’st Puccio), Giampà, Scarsella, Montella  (39’st Catalano), Del Sante, Improta. A disp. Rosti, Filosa, Rossigni, Puccio, Voltasio, Held. All. Erra

Foggia Narciso, Loiacono  (22’st Bencivenga), Potenza, Gigliottì, Agostinone, Agnelli (34’st Sicurella), Quinto, Gerbo, Sarno (12’st Leonetti), Iemmello, Cavallaro. A disp. Micale, Grea, Curcio, Bollino. All. De Zerbi

Arbitro: Armando Ranaldi da Tivoli

About Gennaro Rubino

Responsabile Web Cittasport.it.
Di professione Avvocato.
Allenatore i Istruttore Minibasket.

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