Basket

La Planet Catanzaro spaventa la cpolista

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I giallorossi si fermano ad un passo dall’impresa clamorosa e tornano sconfitti dalla difficile trasferta campana contro la capolista Agropoli, con l’onore delle armi. Tanti applausi per i terribili ragazzi di coach Tunno, che hanno fatto tremare le gambe agli uomini di coach Paternoster in più di una circostanza, riuscendo a tenere in bilico l’esito della contesa praticamente per tutti i quaranta minuti. Anzi, per la maggior parte del tempo sono stati proprio i catanzaresi a guidare le danze, riuscendo a realizzare anche importanti vantaggi in doppia cifra. Soltanto negli ultimi possessi, grazie alla maggiore esperienza degli uomini di casa, la vittoria ha preso la strada di Agropoli, nonostante tutto l’impegno di un roster che merita solo applausi: quello targato Sfy Planet. Non era semplice tenere testa ad una squadra in cima alla classifica per l’intero arco del campionato e vogliosa di riscatto dopo la sconfitta subita nel turno precedente, ma non era nemmeno cosa da poco arginare l’inerzia dei calabresi, accumulata dopo cinque successi consecutivi. Ed infatti, sin dalla palla a due, i buoni propositi che animano le formazioni in campo si mostrano in tutta la foga agonistica di un primo quarto giocato sui nervi, con difese assolute protagoniste. L’allungo iniziale è per i giallorossi, che cominciano al meglio la propria partita spinti dal solito Fall, mentre i locali mettono subito in mostra un ottimo Marulli, che si rivelerà il top scorer della serata. E’ uno degli uomini più forti della categoria, Serino, ad impattare il punteggio, superando poi i giallorossi per la prima volta, con un pregevole canestro dalla media distanza. Due punti di Sereni ed un libero di Fall consentono ai catanzaresi di chiudere il quarto con un vantaggio di cinque lunghezze. Il secondo periodo è un capolavoro ospite. Difesa asfissiante, contropiede, precisione in attacco: un gioco spumeggiante sui due lati del campo che pare poter annichilire Agopoli. Scuderi e Carpanzano contribuiscono a creare un primo importante margine, che raggiunge anche la doppia cifra. La capolista prova a rispondere con i suoi uomini migliori e solo grazie ad una fisicità straripante riesce a stare ancora in vita nel match. Romano e Molinaro fanno la voce grossa sotto le plance, quest’ultimo deliziando la numerosa platea con schiacciate mostruose. L’intervallo giunge con il vantaggio degli ospiti fissato sul più nove. Alla ripresa delle ostilità la squadra di casa sembra ritrovare il bandolo della matassa, dopo aver toccato il fondo (+ 14 per Catanzaro) per merito di una bomba di capitan Scuderi (grande prestazione per lui, mvp con ben 26 di valutazione), cominciando a realizzare con discreta continuità anche con gli esterni. La Sfy, invece, proprio da lontano sbaglia qualche tiro di troppo, ed infatti nell’ultimo periodo la partita torna di nuovo in bilico, grazie ad un canestro dell’ispiratissimo Romano che riporta, dopo un’eternità, di nuovo in avanti i suoi. La fase decisiva del match dimostra quanto conti l’esperienza in questo sport, ma anche quanto siano cresciuti i ragazzi di Catanzaro, capaci di giocarsi a viso aperto una partita in trasferta contro una squadra così forte, mostrando un basket di grande livello. Marulli realizza tre volte da tre (di cui una da distanza siderale) nello spazio di un battito di ciglia, canestri che spengono le velleità dei giallorossi sprofondati a meno dieci a pochi secondi dal termine. Due punti di Fall consegnano alle statistiche il risultato finale sul 71 a 65 per i locali, che però dice poco su quanto mostrato in campo dagli atleti calabresi, autori di una prova importante ed in costante crescita  – non solo tecnico tattica – quanto di consapevolezza sulla forza dei propri mezzi.

TABELLINO

AGROPOLI  – PLANET BASKET CZ 71-65 (11-16, 15-19, 20-18,25-12)

AGROPOLI: Romano 15, Serino 19, Molinaro 10, Spinelli 0, Iurato 0, Di Lascio 0, Borrelli 2, Palma 0, Birindelli 5, Marulli 20. Coach Paternoster

PLANET CATANZARO: Fratto n.e, Carpanzano 9, Battaglia 9, Naso 6, Ippolito 2, Zofrea n.e, Scuderi 15, Sereni 4, Morici 2, Fall 16. Coach Tunno.

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l’ideatore, cofondatore e responsabile web.

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