Rugby

Il derby dello stretto va al Rugby Messina

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Il primo round del derby dello Stretto tra l’Amatori Messina e la Rugby Reggio Calabria va ai biancorossi, che allo Sperone si impongono per 20 – 10 al termine di un match intenso e giocato a viso aperto; originariamente in programma al San Cristoforo, l’incontro si è svolto a campi invertiti per le ormai note vicende legate alla gestione dell’impianto reggino. Arbitro di giornata il Sig. Giannattasio della sezione di Salerno.

L’avvio è subito in salita per il XV giallonero: calcio di punizione concesso per fuorigioco su tocco in avanti e primi tre punti a referto per Valenti, uno dei tanti ex della gara; neanche cinque minuti di gioco e l’Amatori potrebbe allungare: il placcatore reggino non rotola, altra punizione e nuovo tentativo di Valenti verso i pali, ma il calcio non è preciso e si resta sul 3-0. Due possessi pericolosi nei 22 reggini per l’Amatori, con Reggio che difende bene ma non riesce a risalire il campo quando riconquista l’ovale, poi da un fallo reggino in mischia chiusa arriva per i padroni di casa l’occasione per portarsi oltre il minibreak di vantaggio, ma anche stavolta Valenti non centra i pali e si resta sul 3-0. La Rugby Reggio prova ora a rispondere, e al primo buon possesso conquista la superiorità numerica per uno spear tackle di Sabanovic che costa al centro peloritano il cartellino giallo e 10 minuti in panca puniti; gli ospiti si portano al limite dei 22 avversari ma non riescono a concretizzare e l’Amatori risale il campo; nei minuti con l’uomo in più la squadra di Huygen non riesce però a rendersi più pericolosa, regala anzi un paio di possessi agli avversari e non sfrutta a dovere i pochi palloni in avanzamento. Ristabilita la parità numerica, i padroni di casa trovano subito la prima marcatura pesante: pallone fuori da mischia chiusa a centrocampo, buco dell’apertura Merolle che si infila tra le maglie giallonere e si invola verso l’area di meta, due contro uno con l’estremo reggino preso in mezzo e ovale per l’accorrente Sabanovic che appena rientrato dal giallo si fa perdonare e schiacchia in mezzo ai pali; Valenti non fallisce la trasformazione e l’Amatori si porta sul 10 – 0. Sulla ripartenza i peloritani non controllano l’ovale e la Rugby Reggio prova a sfondare nei 22 avversari, la difesa si fa cogliere in fuorigioco, la scelta degli ospiti è di non piazzare e di andare in rimessa laterale a 5 metri: presa sicura, maul avanzante che crolla in area di meta ma il portatore di palla è tenuto alto; si riparte quindi con una mischia, ma l’indisciplina reggina costa cara e un ingresso laterale in pulizia di ruck consente ai padroni di casa di risalire il campo senza subire punti. Qualche attimo più tardi il direttore di gara fischierà la fine del primo tempo, con il tabellino che segna Amatori 10 – Reggio 0.

La ripresa si apre con una Rugby Reggio ben più determinata, che trova subito la meta e riapre l’incontro; possesso nella metà campo avversaria, punizione guadagnata in mischia e giocata veloce, non ci sono i dieci metri, si va in touche e non per i pali: lancio, presa, maul, cinque metri di avanzamento e meta di Imbalzano; Mitchell non trasforma, 10 – 5 il parziale. La risposta dei messinesi non tarda ad arrivare: recuperano l’ovale da una mischia con introduzione reggina, spostano il gioco al largo e con un grabber superano la prima linea di difesa, Merolle rincorre il pallone, lo calcia nuovamente fino in area di meta ed è il più lesto a tuffarsi e a schiacciarlo in terra; arriva così la seconda meta per i padroni di casa, che con la trasformazione di Valenti si portano a distanza di sicurezza sul 17 – 5. La partita a questo punto si accende e si assiste a diversi capovolgimenti di fronte: buon possesso reggino nei 22 peloritani, ripartenza dei biancorossi fino in campo avversario, difesa ospite che recupera l’ovale e risale il campo, gioco rotto, sfondamento centrale poi al largo e avanzamento lungo linea fino a cinque metri per i gialloneri, pallone perso e rapida risalita dell’Amatori sulla fascia poi fermata al limite dei 22; proprio nella loro area dei 22 i reggini peccano però di indisciplina e in pochi minuti concedono prima una punizione per il placcatore che non rotola via in ruck, e vengono graziati dall’ex giallonero Valenti che non trova i pali, poi un secondo penalty ancora per un fallo in ruck, ma da posizione centrale stavolta il calciatore biancorosso non può sbagliare e porta i suoi oltre il doppio break di vantaggio: 20 – 5 il risultato. La Rugby Reggio si riporta sotto e prova ad alzare il ritmo, sposta il gioco nella metà campo avversaria e prova a scardinare la difesa con una serie di pick and go, poi ci riprova con un lungo possesso multifase nei 22 avversari che costringe i padroni di casa al fallo: si va in rimessa laterale a cinque metri, driving maul e meta di Cervasio che si stacca dal raggruppamento e trova lo spazio per schiacciare oltre la linea; da posizione angolata Mitchell non aggiunge i due punti della trasformazione, 20 – 10 a pochi minuti dal termine. Il gioco rotto sembra ora premiare la determinazione dei reggini, che con le ultime forze si spingono in avanti alla ricerca della marcatura che varrebbe quantomeno il punto di bonus difensivo, guadagnano una touche a dieci metri dalla linea di meta biancorossa, impostano una maul che avanza ma viene poi arginata dalla difesa, ripartono da terra ma sul tentativo di aprire rapidamente il gioco al largo l’ovale non viene controllato e cade in avanti: il tempo è ormai scaduto e l’errore decreta la fine del match. L’Amatori Messina si aggiudica così il derby di andata con il punteggio di 20 – 10.

Nonostante un primo tempo a senso unico per il XV del presidente Arena, in cui i gialloneri hanno difeso bene ma non si sono quasi mai resi pericolosi e hanno avuto pochi possessi, anche in superiorità numerica, i reggini sono stati comunque bravi a non disunirsi e a ripartire da zero dopo l’intervallo: la determinazione vista in apertura di ripresa e nell’ultimo quarto è il segnale che fa ben sperare per le prossime gare, in vista delle quali bisognerà correggere gli errori visti oggi in touche e nella gestione delle fasi, ma anche lavorare sulla disciplina e sull’approccio mentale, ripartendo dalla buona prova degli avanti in mischia chiusa e dal carattere dimostrato dal gruppo.

Amatori Messina – Rugby Reggio Calabria 20 – 10 (mete 2-2 / punti 4-0)

1°t
cp Valenti 3 – 0
cart giallo Sabanovic
meta Sabanovic, trasf Valenti 10 – 0

2°t
meta Imbalzano 10 – 5
meta Merolle, trasf Valenti 17 – 5
cp Valenti 20 – 5
meta Cervasio 20 – 10

Amatori Messina: Gonzalez (Alunni), Esposito, Santamaria, Sabanovic, Valenti (Nikolov), Merolle, Bertè, Cuccurese, Muyodi, Pirrotta (Gaeta D.), Scaloni, Cucinotta, Bombaci (Sindona), Miduri, Gaeta A. (Nunnari) A disposizione: Turco, Micale. Allenatore: Daniel Insaurralde

Rugby Reggio Calabria: Cutrupi (Bernardo), Salayman, Autelitano, Bercich, Cozza (Selvaggio), Mitchell, Stilo (Ripepi), Sorbara (Cervasio), Blandino, Filardo, Di Perna (Masuero), Confido (Maesano), Ippolito (Pedà), Imbalzano, Scappatura. Allenatore: Shaun Huygen

Umberto Chirico – Responsabile Comunicazione Rugby Reggio Calabria

fotografia © Anna Maria Basile

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l'ideatore, cofondatore e responsabile web.

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