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Finisce ai rigori il sogno del Matera

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MATERA — I rigori sono così. Alla fine ci sono tante componenti da valutare. Ti tremano le gambe, c’è l’emozione, ma soprattutto devi essere freddo. Ma può ancora non bastare. Dal dischetto è così. Il Matera si arrende al Como solamente dopo i calci di rigore. La rete magistrale di Coletti illude i biancoazzurri che vengono raggiunti da Defendi nella ripresa. Il resto succede ai rigori, dove ancora una volta i biancoazzurri devono arrendersi alla sfortuna. Partita vibrante da subito. Ci prova subito il Como al 6’. Corner di Casoli per la testa di Defendi che incorna alto. Ma risponde subito il Matera. Ci prova Mucciante su punizione: sfera a lato. Ma è il Como a spingere decisamente di più, approfittando anche degli errori della retroguardia biancoazzurra. Ma i lombardi, vanno vicino al vantaggio. Al 17’ fa tutto Cristiani che parte dalla sinistra, si porta a spasso la difesa, entra in area e prova la botta: Bifulco compie il miracolo. Ma 9’ il Matera trova la risposta. Bel cross di Di Noia dalla sinistra, Carretta spunta in mezzo alle maglie rosse e trova l’incornata: Crispino devia la sfera. Qualche minuto dopo ci prova Madonia dal limite dell’area: sfera deviata in corner. Ma al 25’ c’è un’altra grande occasione per il Como. Punizione sulla trequarti di Castiglia, palla per Carretti che incorna clamorosamente a lato a porta sguarnita. Ma il Matera risponde sempre, e lo fa 2’ dopo: Bernardi scarica per Carretta che dal limite dell’are prova un bellissimo tiro a giro, ma la sfera termina alta. Al 34’ i biancoazzurri passano. Fallo su Carretta al limite dell’area, della conclusione se ne incarica Coletti. Il centrocampista ex Brescia pennella una fantastica punizione a giro: Crispino può solo guardare entrare la sfera in rete. Esplode il XXI Settembre per il vantaggio. Il Como prova a reagire nei 10’ finali. Ma il Matera tiene bene e non sfrutta qualche ripartenza per trovare il raddoppio. Finisce così il primo tempo, senza recupero. La ripresa parte senza sostituzioni. Il Matera comincia a gestire, cercando gli spazi giusti. Il Como, invece, sembra essere un po’ più intraprendente, ma non riesce a colpire. Ma il pareggio dei lombardi arriva, sempre su un episodio. Ennesimo corner, mischia in area, D’Aiello alza di testa, il tutto si trasforma in assist per Defendi che incorna in rete. Il Matera, però, non riesce a trovare gli spazi giusti per poter rendersi pericoloso. Al 19’ il Como ha un’ottima occasione. Fa tutto Ganz che dalla trequarti prova un mezzo pallonetto: sfera di pochissimo alta. Il Matera ci prova qualche secondo dopo: Diop mette palla al centro, Crispino devia, ma Di Noia non ci arriva e il portiere recupera. Al 25’ è ancora il Como a rendersi pericoloso: dalla distanza ci prova Cassetti, ma Bifulco devia con i pugni. Ma al 38’ il Matera resta anche in 10. Fallo sulla trequarti materana di Bernardi, inevitabile doppia ammonizione e biancoazzurri che restano senza un giocatore. Al 42’ il Como ha l’occasione per vincere il match. Discesa di Castiglia che mette al centro per Le Noci, esce Bifulco, ma l’attaccante lombardo a porta vuota calcia incredibilmente sul fondo graziando i biancoazzurri. Il Matera non riesce a rispondere, per questo si continua ai supplementari. E sono subito i ragazzi di Auteri ad avere la prima chance. Iannini mette palla al centro, Diop ci prova ma la difesa devia, Carretta non ci arriva. Il sembra accontentarsi, è il Matera a spingere ma senza trovare l’occasione giusta. Al 15’ si fa rivedere il Como: diagonale di Ganz che termina a lato. Nella ripresa, è il Matera va vicino al vantaggio. Al 2’ punizione di Coletti: ci prova Ferretti ma la sfera viene deviata. I biancoazzurri trovano 2 spunti con Carretta, ma nessuno gli dà seguito e l’azione si perde. Non succede più niente. La partita prosegue ai calci di rigore. Gli errori di Flores e Ferretti costano caro. Bifulco compie in miracolo su Castiglia, ma non basta. Perché l’errore di Ferretti e il gol di Ganz chiudono la partita. Termina 5-3 per il Como che va in finale. Per i biancoazzurri c’è il grandissimo applauso del pubblico per una stagione straordinaria. C’è un po’ di rammarico, ma dagli 11 metri si sa: contano tanti fattori. Peccato per com’è andata, ma gli applausi sono tutti meritati.

IL TABELLINO

MARCATORI: al 34′ pt Coletti (M), al 9′ st Defendi (C).

SEQUENZA RIGORI: Le Noci: gol, Diop: gol, Maritato: gol, Flores: fuori, Cassetti: gol, Coletti: gol, Castiglia: parato, Ferretti: fuori, Ganz: gol.

MATERA (3-4-3): Bifulco, D’Aiello, Faisca, Mucciante (dal 6′ pts Flores), Bernardi, Iannini, Coletti, Di Noia (dal 22′ st Ferretti), Madonia (dal 6′ pts Ashong), Diop, Carretta. A disposizione: Russo, Pagliarini, Petitti. D’Angelo. Allenatore: Auteri.

COMO (3-5-2): Crispino, Ambrosini, Giosa, Cassetti, Fautario, Cristiani (dal 11′ sts Maritato), Fietta, Castiglia, Casoli (dal 10′ pts Rolando), Ganz, Defendi (dal 27′ st Le Noci). A disposizione: Falcone, Lebran, Ardito, Marconi. Allenatore: Sabatini.

ARBITRO: Marini di Roma 1.

NOTE: Pomeriggio caldo sulla città dei sassi. Terreno di gioco in ottime condizioni. Espulsi: al 38′ st Bernardi (M) per doppia ammonizione. Ammoniti: Cassetti, Fietta, Giosa (C) e Mucciante, Bernardi (M). Angoli: 10-2 per il Como. Recupero: 0′ primo tempo, 2′ secondo tempo, 1′ primo tempo supplementare e 1′ secondo tempo supplementare. Spettatori: 6374 per un incasso di 95.000 €.

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l’ideatore, cofondatore e responsabile web.

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