Rugby

Derby amaro per il Rugby Reggio Calabria. Messina vince 14-12

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Prima giornata di ritorno della fase territoriale e secondo derby stagionale tra le compagini dello Stretto: i biancorossi di Insaurralde, dopo lo stop forzato di domenica scorsa, proveranno a bissare il successo del derby di andata (quando si imposero al San Cristoforo per 15 – 27) e ad approfittare dello scontro tra Svicat e Amatori Catania per conquistare punti importanti in ottica pool promozione; i gialloneri di Palmer, reduci dalla sconfitta per 36 – 17 rimediata al Pacevecchia di Benevento, cercano la terza vittoria di stagione per cancellare il segno meno in classifica e prepararsi al meglio al rush finale che dopo le due domeniche di pausa li vedrà impegnati tra le mura amiche per tre dei quattro restanti incontri di questa fase di campionato. Dirige l’incontro il Sig. Censabella di Catania.

 
In apertura di gara subito due marcature: avanti la Rugby Reggio con un piazzato di Canale per ingresso laterale in ruck dei peloritani, rispondono immediatamente i padroni di casa che dalla ripartenza recuperano l’ovale perso in avanti dai reggini e aprono il gioco al largo fino all’ala Bertè che lungo linea trova lo spazio per andare in meta. Casals fallisce la trasformazione, 5 – 3 il parziale dopo pochi minuti di gioco. Un paio di possessi per parte vanificati da errori di handling, poi è sul piede di Canale l’occasione per riportare avanti gli ospiti, ma il calcio dell’apertura giallonera non centra i pali e si resta sul +2 Amatori. Forte della superiorità numerica per il cartellino giallo al pilone ospite Dente, il XV di casa si rende pericoloso con un buon possesso nei 22 reggini che termina con un tenuto alto in area di meta; altro attacco dalla mischia a cinque metri, ma anche stavolta la difesa dei calabresi non cede e recupera il possesso dell’ovale; cambio di fronte, ruck biancorossa in ripiegamento su un pallone di recupero, sostegno direttamente a terra e calcio di punizione: Canale non sbaglia e Rugby Reggio di nuovo avanti, 5 – 6 il punteggio. Azioni alla mano su entrambi i fronti, poi il gioco tattico al piede per il guadagno territoriale premia gli ospiti che conquistano una mischia a cinque metri: pallone giocato sulla chiusa per l’ala Gattuso che va in meta, ma a giudizio dell’arbitro commette in avanti al momento di schiacciare l’ovale e si resta sul 5 – 6. Nel finale di tempo, lunga azione multifase dei peloritani che guadagnano terreno e conquistano un calcio di punizione nei 22 avversari per un placcaggio alto della difesa: fuori Casals per infortunio, ci pensa il capitano biancorosso Santilano a riportare avanti i suoi; al fischio dell’arbitro si va al riposo sul punteggio di 8 – 6.
 
Ad inizio ripresa dopo una serie di calci la prima occasione per muovere il punteggio è ancora sui piedi di Santilano, che ci prova con un piazzato da 40 metri ma non centra i pali; la Rugby Reggio risponde palla in mano e conquista terreno con Bercich che trova un varco nella prima linea di difesa e dopo un paio di punti di incontro in avanzamento i padroni di casa intervengono in fuorigioco: calcio di punizione, Canale non sbaglia e si va sul +1 Reggio, 8 – 9 il parziale. L’Amatori risponde, riconquista palla sulla ripartenza per un tenuto ospite e va in touche nei 22 metri reggini: rimessa, maul, poi pick and go e portatore di palla tenuto alto in area di meta; mischia a cinque metri, fallo della prima linea reggina e calcio di punizione: Santilano indica i pali, si incarica lui stesso del calcio e non fallisce, 11 – 9. Altro possesso dei biancorossi in campo reggino ma pallone perso in avanti e giocato dagli ospiti che ripartono e con un lungo possesso multifase entrano nei 22 metri avversari e costringono la difesa ad usare fallosamente le mani in ruck: punizione, calcio di Canale in mezzo ai pali e risultato nuovamente ribaltato, 11 – 12 quando si entra nell’ultimo quarto di gara. Da un pallone recuperato da Cangemi e calciato lungo nasce l’occasione per andare oltre il minibreak di vantaggio per gli ospiti: i messinesi rincorrono l’ovale e lo recuperano ma commettono tenuto a pochi metri dalla loro area di meta, i reggini battono veloce con Cutrupi, 10 metri non rispettati, vantaggio e altro calcio di punizione; capitan Sorbara opta per i pali, Canale va sulla piazzola ma il suo calcio non centra l’H: si resta sul punteggio di 11 – 12. Poco dopo è il XV di Insaurralde ad andare vicino alla marcatura pesante, con Garozzo che trova il varco tra i gialloneri e si invola verso l’area di meta, ma l’arbitro ferma il gioco perché si trova nel mezzo dell’azione in posizione influente e crea involontariamente un muro che impedisce un intervento pulito dei reggini; si riparte con una mischia con introduzione Amatori, pallone al largo, difesa giallonera in fuorigioco e cartellino giallo per la terza linea Cervasio; sulla piazzola si porta Bertè, il calcio è preciso e centra i pali: poco meno di dieci minuti al termine, padroni di casa avanti 14 – 12. In chiusura, dopo un possesso biancorosso vanificato da un in avanti, è la Rugby Reggio a non sfruttare due buoni possessi, prima perdendo l’ovale in avanti in campo Amatori e poi commettendo tenuto nell’ultimo lungo attacco a tempo scaduto, in occasione del quale Di Perna e Arbuse hanno un eccessivo “scambio di opinioni” che costa ad entrambi il cartellino giallo. Al fischio finale dell’arbitro il tabellone segna 14 – 12 in favore dell’Amatori Messina.
 
Come tradizione, il derby dello Stretto non ha tradito le aspettative e non sono mancati contrasti duri, tensione ed emozioni.  La Rugby Reggio, nonostante alcune assenze e qualche problema fisico, ha giocato una partita solida e di carattere ma ha pagato gli errori e l’indisciplina: 80 minuti fisico e cuore che con qualche accortezza e un pizzico di fortuna in più sarebbero potuti valere i 4 punti. Il XV di Palmer torna così dallo Sperone con un punto in classifica che porta i reggini a -2 a quattro giornate dal termine della fase territoriale, che riprenderà il 30 novembre con il match al San Cristoforo con la Svicat.
Amatori Messina – Rugby Reggio Calabria 14 – 12
(mete 1 – 0 / punti 4 – 1)
1°t
cp Canale 0 – 3
meta Bertè 5 – 3
cart giallo Dente
cp Canale 5 – 6
cp Santilano 8 – 6
2°t
cp Canale 8 – 9
cp Santilano 11 – 9
cp Canale 11 – 12
cart giallo Cervasio
cp Bertè 14 – 12
cart giallo Di Perna, cart giallo Arbuse
Amatori Messina
D’Apice, Lo Re, Ippolito (Piovani); Blandino, Garozzo (Bucchiarone); Miduri, Scaloni, Cipriano (Tornesi); Placanica, Casals (Salayman); Bertè, Centorrino (Milazzo), Santilano, Arbuse, Romagnoli.
A disposizione: Sindona, Salvador.
Rugby Reggio Calabria
Scappatura, Imbalzano, Dente (Khaoua); Masuero, Di Perna; Maesano, Cervasio, Sorbara; Stilo F., Canale; Gattuso, Cangemi, Bercich, Filardo, Cutrupi.
A disposizione: Pedà, Ammendola, Galante, Stilo R., Gallipoli.
Umberto Chirico – ASD Rugby Reggio Calabria

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l’ideatore, cofondatore e responsabile web.

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