Eccellenza Calabrese

Amantea sconfitto in casa dall’Acri

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ACD CITTÀ AMANTEA 1927 – ACRI 1-3
AMANTEA: Carbone, Sicoli, Curcio, Pirillo, Perciavalle, Miceli, Gagliardi, Raimondo, Longo, Crucitti, Caliò. A disp.: Sesti, Gigliotti, D’Angelo, De Luca, Fera, Miraglia, Tucci. All.: Caruso.
ACRI: Andreoli, Mancino, Perri, Fiore, Mazza, Federico, Sposato, Bertini, Criniti, Velletri, Petrone. A disp.: Vergine, Gallo, Levato, Azzinnari, Bisignano, Rose, Luzzi. All.: Mancini.
ARBITRI: Leone di Cosenza (assistenti: Decorato di Cosenza e Idà di Vibo Valentia.
MARCATORI: Petrone 1’ st (AC), Criniti 3’ st (AC), Tucci 21’ st (AM), Mazza 44’ st (AC).
NOTE: 600 spettatori circa (con presenza ospite). Ammoniti Perciavalle (AM); Sposato, Levato e Andreoli (AC). Recupero 3’ pt e 5’ st.

Esordio amaro per l’Amantea allo stadio comunale “Medaglia”. Termina per 3 a 1 in favore dell’Acri la sfida della nona giornata di andata del Campionato di Eccellenza regionale. Un match che si è sbloccato nella ripresa e che ha visto l’Amantea protagonista sia in positivo che in negativo. Nel primo tempo la squadra di casa conduce il gioco e non rischia nulla. Nonostante ciò i ragazzi di mister Caruso non riescono a metterla dentro e così i primi 45 minuti di gioco si concludono sullo 0 a 0. Pronti via e nella ripresa dopo 3 minuti l’Acri si trova in doppio vantaggio grazie alle reti di Petrone e Criniti ma anche e soprattutto a causa di alcune amnesie della fase difensiva dell’Amantea. La squadra accusa il colpo ma riesce a reagire accorciando le distanze con il subentrato Tucci e sfiorando il 2 a 2 più volte. Allo scadere l’Acri riesce, in contropiede, a siglare la rete della sicurezza e del definitivo 3 a 1. Per il mister Alfonso Caruso “nel primo tempo la partita è stata molto equilibrata. Noi non abbiamo rischiato nulla e abbiamo tenuto il pallino del gioco senza pungere a dovere. La partita si è decisa, ovviamente, nella ripresa. Mentalmente siamo entrati in campo in ritardo e prendere due gol a freddo appena rientrati ci ha tagliato le gambe. Sono errori che vanno evitati perché non è la prima volta e li stiamo pagando cari. Dopodichè la squadra ha saputo reagire andando vicinissima al pareggio più volte ma non riuscendoci per imprecisione e per merito del portiere avversario. Poi allo scadere c’è stata la rete che ha chiuso definitivamente il match ma è un risultato che non rende onore alla nostra prestazione che al di là dei primi minuti del secondo tempo è stata buona. Tra l’altro anche la fortuna ci ha voltato le spalle dati gli infortuni in campo di Curcio e Gagliardi che erano tra gli uomini più in forma. Bisogna imparare dagli errori commessi perché cominciano ad essere troppi e poiché il campionato va avanti e nessuno si ferma ad aspettarci”.
Ufficio Stampa
ACD Città Amantea 1927
ANTONIO GATTO

About Gennaro Rubino

Gennaro Rubino nasce a Lamezia Terme il 15.04.1976. Si laurea presso l’Università degli Studi di Catanzaro il 21/07/2004, con tesi di laurea in Diritto Sportivo. Dal 2008 esercita la professione di avvocato. Dal 2007, inoltre, è Agente Fifa. Ha collaborato con diversi portali sportivi (Basketnet.it, Tuttobasket.net) e dal 2003 scrive su Cittasport.it di cui è l'ideatore, cofondatore e responsabile web.

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